
Alessia Rossi
Emiliana doc, scrive per magazine, blog, siti web e social media. Tiene dei corsi di scrittura ed educazione alla lettura per persone adulte e meno adulte, anche per la Scuola Holden, dove ha conseguito il Master in Scrittura & Storytelling. È anche autrice di libri per l’infanzia e l’adolescenza. Per Edizioni Piuma ha pubblicato “Apocalisse zombie, manuale di sopravvivenza” e “La borda”, Selezione Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025 categoria 11+.

Alida Pintus
Nata nel 2001 a Enna, ha frequentato il Mimaster a Milano, e Idea Academy a Roma. Ha iniziato come character designer per videogame e giochi da tavolo, e poi come illustratrice freelance per l’editoria. Con l’illustrazione The Emperor l’associazione Autori di Immagini le ha conferito il Premio Toppi 2024; mentre con Lo Specchio di Sylvia ho ricevuto il Premio C.atWork del concorso per giovani illustratori di Inchiostro Festival.
Ultimo giro di trottola
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I Notturni
- Autore: Alessia Rossi
- Illustratore: Alida Pintus
- Età: 12 anni
- Formato: 11,5x16,5 cm
- Pagine: 192
- Rilegatura: brossura, doppia copertina con chiusura ad astuccio
- Prezzo: 16€
- ISBN: 9788897443933
Punti di forza
Il doppio
- Horror
- La rabbia
- Meroria/ricordi
“Chiudo gli occhi. Quando li riapro, non c’ è più nessuno sotto il lampione. Solo il mio respiro, che graffia. E il vuoto.
Allora capisco. L’orrore non è il mostro.
L’orrore è che il mostro mi somiglia troppo.”
L’ultimo giro di trottola di Alessia Rossi è il nuovo titolo della collana I Notturni di Edizioni Piuma. Al centro della storia c’è Clara, quattordici anni, un talento incostante per il tennis e una vita che si è incrinata su più fronti: il divorzio dei genitori, un trasloco non voluto nel paese d’origine della madre e una rabbia che ormai le sfugge di mano.
A tenerla in equilibrio restano poche cose: il padre, lontano e idealizzato come un supereroe, e Bea, una nuova amica che forse potrebbe diventare la prima persona capace di resistere ai suoi silenzi.
Durante un mercatino dell’antiquariato, Clara si imbatte in una vecchia cantina-rifugio della guerra. Lì uno strano vecchio le affida una trottola misteriosa. A ogni giro riaffiorano i ricordi: prima quelli più luminosi, poi quelli che Clara aveva sepolto nel punto più buio di sé. Ma la trottola non riporta a galla soltanto la memoria. Più gira, più qualcosa di oscuro prende forma fuori da lei: un’ombra familiare, inquietante, che sembra conoscerla fin troppo bene.
Per fermarla, Clara dovrà trovare il coraggio di guardare in faccia ciò che ha evitato per anni e decidere se affrontare quell’ombra o lasciarle prendere il suo posto.
Dopo La Borda, Alessia Rossi torna nei Notturni con un romanzo che intreccia ironia, inquietudine e adolescenza, in un viaggio teso tra memoria, rabbia e doppio.