Alessia Rossi

Emiliana doc, scrive per magazine, blog, siti web e social media. Tiene dei corsi di scrittura ed educazione alla lettura per persone adulte e meno adulte, anche per la Scuola Holden, dove ha conseguito il Master in Scrittura & Storytelling. È anche autrice di libri per l’infanzia e l’adolescenza. Per Edizioni Piuma ha pubblicato “Apocalisse zombie, manuale di sopravvivenza” e “La borda”, Selezione Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025 categoria 11+.

Alida Pintus

Nata nel 2001 a Enna, ha frequentato il Mimaster a Milano, e Idea Academy a Roma. Ha iniziato come character designer per videogame e giochi da tavolo, e poi come illustratrice freelance per l’editoria. Con l’illustrazione The Emperor l’associazione Autori di Immagini le ha conferito il Premio Toppi 2024; mentre con Lo Specchio di Sylvia ho ricevuto il Premio C.atWork del concorso per giovani illustratori di Inchiostro Festival.

Ultimo giro di trottola

Punti di forza
  • Il doppio

  • Horror
  • La rabbia
  • Meroria/ricordi

“Chiudo gli occhi. Quando li riapro, non c’ è più nessuno sotto il lampione. Solo il mio respiro, che graffia. E il vuoto.

Allora capisco. L’orrore non è il mostro.

L’orrore è che il mostro mi somiglia troppo.”

L’ultimo giro di trottola di Alessia Rossi è il nuovo titolo della collana I Notturni di Edizioni Piuma. Al centro della storia c’è Clara, quattordici anni, un talento incostante per il tennis e una vita che si è incrinata su più fronti: il divorzio dei genitori, un trasloco non voluto nel paese d’origine della madre e una rabbia che ormai le sfugge di mano.

A tenerla in equilibrio restano poche cose: il padre, lontano e idealizzato come un supereroe, e Bea, una nuova amica che forse potrebbe diventare la prima persona capace di resistere ai suoi silenzi.

Durante un mercatino dell’antiquariato, Clara si imbatte in una vecchia cantina-rifugio della guerra. Lì uno strano vecchio le affida una trottola misteriosa. A ogni giro riaffiorano i ricordi: prima quelli più luminosi, poi quelli che Clara aveva sepolto nel punto più buio di sé. Ma la trottola non riporta a galla soltanto la memoria. Più gira, più qualcosa di oscuro prende forma fuori da lei: un’ombra familiare, inquietante, che sembra conoscerla fin troppo bene.

Per fermarla, Clara dovrà trovare il coraggio di guardare in faccia ciò che ha evitato per anni e decidere se affrontare quell’ombra o lasciarle prendere il suo posto.

Dopo La Borda, Alessia Rossi torna nei Notturni con un romanzo che intreccia ironia, inquietudine e adolescenza, in un viaggio teso tra memoria, rabbia e doppio.

Altri titoli della collana