Camilla Carniello

Nata a Padova nel 1993, laureata in arti visive e teatro, vive tra Venezia, California e Inghilterra studiando recitazione e lingue. Lavora come regista e attrice, organizza rassegne ed eventi culturali, poi si trasferisce a Roma dove sviluppa film e nuovi progetti. Per lei la scrittura è lo strumento magico per riscrivere il mondo.

Federica Carniello

Nata a Padova nel 1999, Federica scopre presto che il modo migliore per dare voce alle sue fantasie è disegnarle. Dopo il liceo artistico studia Cinema a Milano e si specializza in animazione stop-motion e illustrazione. Oggi lavora nella produzione cinematografica e come storyboard artist, con pupazzi colorati e schizzi ovunque.

Comprami una storia

Punti di forza
  • Distopia
  • Resistenza
  • Memoria cancellata e Censura
  • Metropoli
  • Amicizia e fratellanza
  • Fantascienza sociale

“Che cos’è una storia? E come si usa? La prima volta che udii il termine ero piccolo e la gente abbassava la voce per non farsi sentire. Mormoravano piano, timorosi di evocare il potere di quelle cose misteriose di cui conoscevano appena la definizione. Che si fosse curiosi o impauriti, comunque, quel nome non bisognava pronunciarlo. Mai”

È difficile essere un Ribelle in un mondo in cui tutto è stato cancellato – l’immaginazione, il passato, la scrittura, la privacy, persino i nomi delle città – e nessuno, ma proprio nessuno ricorda come si stava prima del Governo dei Giusti. Ma a Bobos Feluca, poco più di un adolescente, l’insurrezione contro il potere riesce bene perché oltre a due amici fidati ha un dono: imbottigliastorie

Ma cos’è una storia? E cosa può fare? Ma soprattutto: perché il Governo ne combatte la diffusione come se fosse la droga più pericolosa di tutte? Polo ha otto anni, nella vita non ha mai avuto una preoccupazione e si è appena trasferito insieme al padre nella Metropoli di P. che può offrire il futuro più roseo a chi sa meritarlo. Ma sotto le strade perfette e sicure della capitale si cela un segreto: un mondo diverso, che vive alle spalle di quello in superficie e che segue regole tutte sue. Ferree, necessarie, spietate. Nei cunicoli e negli anfratti del sottosuolo si annidano creature che nemmeno la luce del sole può illuminare, un mercato nero che esige pagamenti inimmaginabili e una minaccia: un piano perfetto dei Ribelli per ottenere vendetta. Anche a costo di compiere un massacro. Bobos e Polo diventano così le due pedine con cui si gioca una partita pericolosa tra la vita e la morte, la libertà e la schiavitù, la luce e il buio, la verità e ciò che viene raccontato come tale. Una partita in cui iniziano come nemici e finiscono per diventare qualcosa di inaspettato: fratelli. Insieme capiranno che anche i piani meglio congegnati possono essere stravolti e che il passato spesso ritorna a esigere trasformazioni profonde. E insieme dovranno capire come riappropriarsi di una conoscenza a lungo occultata, ma anche quali confini tracciare per non diventare mostri.
Anche se per Bobos, forse, potrebbe già essere troppo tardi.

Si vocifera di un’ultima speranza, nascosta da qualche parte, e di un’arma assai più efficace delle bombe. Un’arma cosi potente da cambiare l’intera umanità.