Alida Pintus
Illustratrice
Nata a Enna nel 2001, Alida Pintus cresce tra taccuini e musica, e sceglie presto l’illustrazione come modo per “far respirare” i personaggi. Dopo il liceo artistico prosegue la formazione professionale a Mimaster (Milano) e IDEA Academy (Roma), perfezionando visual development e character design; approfondisce all’estero presso il Quentin Blake Center (Londra) e Anomalia Art Labs (Repubblica Ceca). Il suo tratto alterna matite e digitale con una regia di luci molto cinematografica, e si nutre dei luoghi in cui ha studiato e lavorato — Venezia, Stoccolma, Firenze, Milano, Roma e Český Krumlov — trasformando il viaggio in colore e ritmo.
Parallelamente costruisce un portfolio da concept artist/character designer: progetti editoriali e personali, cover e cicli di personaggi che mostrano attenzione per postura, sguardo e silhouette; selezioni e pubblicazioni online (ArtStation, Creative Bloq) ne raccontano la crescita professionale. Nei laboratori con ragazze e ragazzi lavora spesso sulla “spina dorsale” di una storia: il design dei protagonisti come bussola narrativa.
Con Edizioni Piuma firma immagini che dialogano con l’adolescenza senza compiacenze: tavole che aprono varchi nel quotidiano e tengono insieme ombra e meraviglia. Nel ciclo “I Notturni” illustra L’estate del diorama di Francesco Gallo — presentato in libreria con incontri dedicati — e La borda di Alessia Rossi, portando nel catalogo un segno energico, iconico e leggibile anche per i lettori meno forti.