Gianluca Garofalo
Illustratore
Romano, classe 1968, cresce tra taccuini e materia pittorica: liceo artistico a Roma, poi una deviazione curiosa verso Veterinaria a Perugia e un passaggio per Architettura al rientro nella capitale. La scelta definitiva è l’illustrazione, dove costruisce tavole “architettoniche” — prospettive nette, colori pieni, figure che abitano lo spazio pagina. Nel 2000 viene selezionato alla Illustrators Exhibition della Bologna Children’s Book Fair (sia fiction sia non fiction) e compare con copertina e monografia nell’Annual Non Fiction 2000: tappe che lo collocano stabilmente sulla mappa dell’illustrazione italiana. Negli anni lavora per editori italiani e internazionali (portfolio e vetrine online raccontano una produzione continua tra picture book, copertine e progetti speciali), con uno stile che unisce solidità del disegno e gusto narrativo per il dettaglio.
Il suo segno è riconoscibile: linee pulite, volumi netti, una regia della luce che guida l’occhio del lettore giovane senza semplificare la scena. Nelle storie per ragazzi predilige ambienti costruiti come palcoscenici — piazze, botteghe, case — in cui i personaggi si muovono con naturalezza; l’ironia rimane sottotraccia, affidata a micro-dettagli che invitano alla rilettura. Quando lavora su serie o universi coerenti, cura la coerenza visiva (palette, silhouette, ritmo delle inquadrature) perché ogni tavola sia un pezzo di mondo abitabile.